Ad esempio, prima mi andavano a genio solo le ricette dove nel procedimento leggevo "mescolare con un cucchiaio gli ingredienti".. Non che mi schifassi a toccarli, solo pensavo che fosse inutile sporcarsi le mani..
E invece quegli impasti hanno tanto da dire..
Ieri, ad esempio, ho fatto la mia seconda pasta brisè, ed ero molto intimorita, perchè la prima volta ero al mare con una mia amica, volevo coccolarla e offrirle qualcosa di buono, quindi ho pensato ad una bella torta salata, ma la brisè si è disfatta tutta, io ero lì sotto il suo sguardo intimorito (anche un pò schifato e afflitto della serie "stasera non si mangia") che cercavo di accorpare quella pasta.. gggnente, una figura che non vi dico! E i nervi poi...
Ieri invece, sempre per il principio di coccolare qualcuno, ho preparato la suddetta pasta per la famosa nipote 12enne che era impegnatissima a fare i compiti, quindi non avevo lo sguardo di nessuno addosso, mi sono preparata psicologicamente, ho guardato gli ingredienti e mi sono immedesimata in una persona paziente, amorevole con tutto, anche con farina e acqua..
E lì è avvenuto tutto: la montagnola di farina che accoglieva l'acqua, l'olio che scappava un pò sul piano di lavoro ed io che gli poggiavo la farina perchè lo assorbisse, con pazienza, sangue freddo, senza perdermi d'animo.. Fino a quando la pasta non si è compattata del tutto in una palla soffice e profumata di olio d'oliva.. Avevo vinto io.
Non è stato niente di che, eppure mi ha dato sicurezza, consapevolezza del fatto che ingredienti sono sempre quelli, ovunque vado: pazienza e benevolenza..
Ho cotto poi le zucchine con l'aglio ("Zia che puzza!"), poi ho aggiunto il cumino ("Adesso che buon odore!"), ho sgocciolato la mozzarella mentre la peste mi raccontava di amori-amicizie-insicurezze-idee sparse sul mondo e sulla vita, ho rosolato la pancetta, ho tagliato la pasta a forma di fiorellini ed ho infornato, ancora un pò timorosa sul risultato finale, speranzosa che avrebbe mangiato.. ha fatto anche il bis ;)
Quiche alla mozzarella, pancetta e zucchine
Per la pasta brisè all'olio d'oliva
500 gr farina
160 gr olio evo
140 gr acqua
un pò di sale
per il ripieno
3 mozzarelle
una confezione di pancetta dolce
5 zucchine
1 cucchiaio di cumino
1 spicchio d'aglio
1 bicchiere d'acqua
Impastate la pasta come ho detto sopra =)
Disponetela in frigo e dimenticatela lì per un'oretta.
Sgocciolate per un pò la mozzarella
Mettete le zucchine con pochissimo olio, l'aglio e il bicchiere d'acqua in una pentola che coprirete e lascerete andare a fuoco medio giusto il tempo che le zucchine si ammorbidiscano. A quel punto mettete il cumino, regolate di sale e fatele raffreddare.
Procedete quindi all'assemblaggio della torta, con questi ingredienti (sulla base vedo bene uno strato di pesto se l'avete, spalmato prima di cominciare a mettere gli altri ingredienti).
That's it! =)
Con questa ricetta partecipo al contest "I colori della primavera" di Ti cucino così!